È la regione più piccola d'Italia e con la più bassa densità di popolazione. Le montagne infatti ostacolano gli insediamenti e rendono difficile lo sfruttamento agricolo del territorio. Le coltivazioni più importanti sono quelle prorpie delle zone di montagna, sopratutto patate, cereali (segale) e frutta (mele e pere). Speciale importanza riveste la vite, che si inerpica sulle erte pendici esposte al sole. Altrettanto notevole è l'allevamento dei bovini, dal quale si ottengono carne e latticini (fontina). |