 | Le Langhe in periodo medioevale videro sorgere una miriade di castelli, chiese, abbazie e nei secoli successivi ville gentilizie, palazzi, borghi contadini, casolari. La zona a nord ovest di Alba, prende invece il nome di Roero, dai Signori che ne ebbero per molto tempo il dominio e si presenta agli occhi del visitatore con due distinte aree. Una ad occidente è un altopiano uniformemente ondulato, l'altra ad oriente un labirinto di colline. Il centro principale del Roero è Bra. È una regione collinare, ricoperta di prati, vigne, rigogliosi pescheti, boschi di castagne e campi rossi di fragole. Lungo la dorsale delle colline da Pocapaglia a Montà ci sono le "rocche", forre profonde e affilate che tagliano nel vivo la collina, mettendone a nudo le stratificazioni del terreno.
Una breve rassegna dei centri principali delle Langhe e del Roero non può che partire da Alba, già
abitata nel neolitico ed in epoca romana, ebbe grande importanza in epoca medioevale.
Da Alba, si pu&ogave; raggiungere il centro di Santa Vittoria d'Alba, suggestivo borgo medioevale che conserva un campanile del XV secolo e uno dei tanti pregevoli castelli della zona.
Proseguendo si giunge a Pollenzo che sorge sull'area dell'antica colonia latina con scavi archeologici di epoca
romana e la Villa Savoia. Altro centro importante è Cherasco, anello di congiunzione tra Langhe e Roero, vanta diversi edifici civili e religiosi edificati dal medioevo all'epoca barocca. Cherasco è ricordata,
fra l'altro, per essere stata durante l'assedio di Torino nel 1706, rifugio per la preziosa Sacra Sindone, qui
condotta dalla corte in fuga dalla città.
Da Cherasco, in direzione est, si raggiunge La Morra, caratteristico per la sua posizione panoramica sulle Langhe
e sulle Alpi con un pittoresco centro storico a carattere medioevale . Si arriva così al paese forse
più rinomato delle Langhe, Barolo, che da il suo nome al prestigioso vino. Altro centro che dà nome ad un prestigioso vino dolcetto è Dogliani: il paese è suddiviso in due agglomerati; il borgo, che costituisce la parte più moderna ed il castello che conserva ancora resti delle fortificazioni medioevali.
In direzione est si giunge a Murazzano, centro di soggiorno estivo e invernale, dove svetta alta la torre medioevale. Superato Bossolasco, altro centro di villeggiatura rinomato delle Langhe, si giunge a Serravalle Langhe, dove c'è l'oratorio di S. Michele di origine medioevale con affreschi del '400. Serralunga d'Alba vanta invece uno dei più importanti manieri della zona, il Castello Falletti di Barolo,
mentre Monforte d'Alba centro vinicolo e di villeggiatura, era nel medioevo nucleo dell'eresia catara. Si giunge
infine a Grinzane Cavour, dove sorge il Castello Cavour, residenza preferita dal grande statista piemontese, oggi sede dell'enoteca regionale e di un museo etnologico.
Bra conserva interessanti testimonianze architettoniche di epoca barocca. Fuori dall'abitato di Bra, vi è il santuario della Madonna dei Fiori, la chiesa più amata dai braidesi e luogo di grande devozione per tutto il circondario. |
 | Alla sinistra del Tanaro si estende il Roero con il Castello di Govone, un'altra zona caratterizzata da dolci
colline, dove si trovano i comuni di Guarene su cui troneggia il barocco Castello Reale, Magliano Alfieri, paese
di origine romana e Govone edificato intorno all'imponente castello.
C'è poi ancora in questa parte del Piemonte un'altra zona ricca di testimonianze storico-religiose :
è la Valle della Bormida, e in particolare di Millesimo che si trova ai confini con la Liguria. A Cortemilia, oltre ai suggestivi resti del castello, vi sono la Chiesa di S. Pantaleo e la Chiesa romanica della Madonna della Pieve originaria del XVI secolo. |
 | Infine, incuneata nella provincia di Asti, si estende la Langa Astigiana, composta da una serie di piccoli
paesini, arroccati sulle colline, ancora immersi nelle suggestive atmosfere del passato.La caratteristica di
questo territorio è lo splendido paesaggio di alta collina, punteggiato di castelli, torri di difesa e antiche case in pietra. Tra i paesi principali ricordiamo: Bubbio, Cassinasco, Cessole, Loazzolo, Mombaldone (borgo medievale, che ospita a settembre un’interessante rievocazione in costume), Monastero Bormida, Olmo Gentile, Roccaverano, San Giorgio Scarampi, Serole, Sessame, Vesime. |