L'agricoltura, nonostante il ridimensionamento della sua partecipazione alla formazione del reddito (8%), ha peso ancora rilevante in termini occupazionali (20%). La ridotta fertilità dei terreni, la morfologia prevalente, la scarsità di irrigazione, l'insufficiente meccanizzazione, la frammentazione fondiaria, lo scarso ricorso a forme cooperative di gestione e l'invecchiamento dei conduttori condizionano notevolmente la produttività dell'agricoltura molisana, fra le più basse in assoluto del Paese. Gli orientamenti produttivi presentano inoltre una specializzazione piuttosto limitata; colture più diffuse sono quelle cerealicole (frumento e mais), le ortofrutticole (lungo il litorale) e quelle della vite, dell'olivo, del tabacco e del girasole; l'allevamento è di modesto interesse e in declino (anche nel tradizionale settore degli ovini), così come la pesca, mentre permane una certa attività forestale e di lavorazione del legno. |